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    <title>Radio Vaticana - 105 Live</title>
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    <description>La voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo</description>
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    <itunes:summary>One O Five Live - La Radio Vaticana in diretta</itunes:summary>
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      <title>Alla ricerca della bellezza di Dio a Barcellona </title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=589134</link>
      <description> 00:11:30:79  A Barcellona, in Catalogna, il nuovo appuntamento europeo del Cortile dei Gentili, su Arte, bellezza e trascendenza, dedicato al dialogo con i non credenti e promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura. "Mistero e tensione spirituale s'incrociano nella bellezza", ha ricordato il cardinale Ravasi, che indica l'arte come "anima della cultura e richiamo al trascendente". (di Fabio Colagrande e Luca Collodi)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Fri, 18 May 2012 16:56:41 GMT</pubDate>
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      <title>Materia, vita e spirito, tra scienza e teologia</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=589126</link>
      <description>00:16:54:02  Il dialogo tra teologia e scienza è spesso unidirezionale. Al confronto serrato tra teologia e scienza, non corrisponde spesso l'attenzione della scienza - fisica, biologia, neuroscienza - per la teologia.  Il Centro Evangelico di cultura "Arturo Pascal" di Torino, espressione della Chiesa evangelica valdese,  si è interrogato sulle sfide etiche ed intellettuali poste all'uomo dalle nuove tecnologie scientifiche, riunendo in un convegno protestanti, cattolici, non credenti per capire se sia ipotizzabile un percorso di pensiero comune tra la fisica, la biologia, le neuroscienze con la comprensione e la ricerca del divino. Con noi, Andrea Lavazza, giornalista di Avvenire, del Centro Universitario internazionale di Arezzo e don Gabriele Mangiarotti, direttore responsabile del sito culturacattolica.it  (di Luca Collodi) </description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Fri, 18 May 2012 16:39:48 GMT</pubDate>
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      <title>Festival Biblico a Vicenza </title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=589077</link>
      <description>00:11:06:62   Conoscere le Sacre Scritture, il Libro dei Libri, in modo nuovo. E' questo lo spirito che muove il Festival Biblico di Vicenza, arrivato quest'anno alla sua VIII edizione. Dieci giorni di dialogo, fino al 27 maggio, confronto tra cultura e spiritualità perchè l'uomo contemporaneo, soprattutto in un periodo di grande crisi come quello attuale, ha bisogno di ritrovare la speranza. Ce lo ricorda don Ampelio Crema, presidente del Festival. (a cura di Emanuela Campanile)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Fri, 18 May 2012 15:40:16 GMT</pubDate>
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      <title>Colesterolo, prevenirlo e combatterlo</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588910</link>
      <description>  00:17:09:02  Colesterolo alto, insieme a fumo, ipertensione e diabete mellito, rappresenta il maggior fattore di rischio cardiovascolare. L’aterosclerosi è la principale causa di morte in Italia e nei Paesi industrializzati, e, nel nostro Paese, sono circa 150mila le persone che muoiono per cardiopatia ischemica. A Roma, presso il Policlinico Gemelli, attivo un ambulatorio per il colesterolo, che riceve tutti i martedì dalle 10.30 alle 13.30. E’ un progetto nato dalla collaborazione fra l’Unità Operativa di endocrinologia e malattie del metabolismo, diretta dal Prof. Alfredo Pontecorvi, e l’Unità operativa di cardiologia, diretta dal Prof. Filippo Crea. Il professor Andrea Giàccari, responsabile dell'Ambulatorio, ci spiega l'attività di questo punto di riferimento per chi vuole controllare, prevenire e combattere l'ipercolesterolemia (E.A.)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Fri, 18 May 2012 09:57:31 GMT</pubDate>
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      <title>La legge elettorale non può limitarsi a trasferire voti in seggi</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588847</link>
      <description>prof. Damiano Nocilla, costituzionalista, consigliere di Stato
 00:10:55:92  
C'è bisogno che i partiti italiani affrontino la riforma elettorale senza preoccuparsi dei propri vantaggi ma con la volontà di creare un sisitema di equilibrio. Incombe il problema della disaffezione alla politica, favorito dal fatto che non si affronta la questione elettorale in senso ampio. La legge elettorale non è un meccanismo che trasferisce voti in seggi, ma comprende un complesso di atti, dal diritto al voto, alla scelta delle candidature, alla propaganda elettorale.  
Credo che la riforma, necessaria oggi in Italia, "vada affrontata in senso lato, dal sistema dei partiti, fino alle possibili reazioni della società alla nuova legge elettorale". (di Luca Collodi)  </description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Thu, 17 May 2012 17:19:35 GMT</pubDate>
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      <title>Il Cortile dei Gentili a Barcellona</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588846</link>
      <description>00:15:12:31Il ‘Cortile dei Gentili’, la struttura permanente vaticana voluta da Benedetto XVI per promuovere il dialogo fra credenti e non-credenti, fa tappa in Spagna, a Barcellona, per un appuntamento dal titolo 'Arte, bellezza e trascendenza', promosso, come i precedenti, dal Pontificio Consiglio della Cultura, questa volta in collaborazione con l’arcidiocesi locale (dall'inviato Fabio Colagrande)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Thu, 17 May 2012 17:09:36 GMT</pubDate>
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      <title>Le voci dei cristiani del Medio Oriente</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588836</link>
      <description>00:21:03:74 "2011. L'anno che ha sconvolto il Medio Oriente" (Edizioni Terra Santa) è il libro che la giornalista Manuela Borraccino ha appena pubblicato, raccogliendo interviste e testimonianze di minoranze alle prese con una difficile transizione e con la crescita dell'islam politico. Il gesuita P. Samir Khalil Samir, islamologo egiziano, ne ha curato un saggio introduttivo sulla primavera araba. Ai nostri microfoni offre un quadro della situazione in Egitto, suo Paese d'origine, che si prepara alle elezioni presidenziali del 23-24 maggio: "L’ideale straordinario con cui è iniziata la protesta in Egitto, non una vera e propria rivoluzione, è in parte tradito. Due mesi dopo l’inizio infatti sono subentrati i Fratelli musulmani, un pò dopo i salafiti, cioè le tendenze islamiste meno moderate. Mentre il movimento iniziale era laico, promuovendo l'ideale di una società civile dove la religione ha la sua parte ma non si impone alla società. Ciò che succederà dopo il voto sarà un compromesso. La questione cruciale, prima ancora di quella religiosa, è assicurare un minimo di vita degna agli egiziani: si sa che più del 40% della popolazione vive praticamente nella miseria. Assicurare il lavoro, l’uguaglianza tra le varie parti della società, prima di tutto tra uomini e donne, tra musulmani e non musulmani. L’Egitto ha la più grande comunità cristiana araba del mondo. E’ una minoranza forte (10%). La maggioranza dei musulmani in Egitto vuole un islam moderato ma non sono loro a fare le scelte. Le tendenze politicizzate sono quelle più radicali. Vogliono imporre un sistema che ci fa tornare ai secoli dell’inizio dell’islam". Sulla Siria, P. Samir definisce "tragica la situazione, la più tragica del mondo arabo. Il governo ha troppo resistito a fare le riforme - sottolinea il gesuita - ci sono stati troppi morti. L’unica soluzione è il piano proposto da Kofi Annan: prima deporre le armi e poi costituire un comitato di mediazione. Qui i cristiani vivevano relativamente tranquilli con il regime baathista laico. Quella che era all’inizio un’opposizione non violenta è ora in mano al Qatar, all’Arabia e altri paesi esterni islamici. Le tendenze più radicali (i salafiti e i fratelli musulmani) cercano di prendere il potere perché hanno in odio sia il regime baathista sia l’islam sciita che, visto dal sunnismo della penisola arabica, è considerato il peggiore nemico. Rischiamo dunque di trovarci tra una dittatura neutrale dal punto di vista religioso e un progetto di non dittatura ma che rischia di diventarlo, con marchio sunnita". In vista del prossimo viaggio apostolico di Benedetto XVI in Libano, P. Samir ricorda quanto "i musulmani ascoltano volentieri ciò che i cristiani propongono in questo paese. perché il cristianesimo fa parte integrante del Libano; anche se il numero dei cristiani è diventato inferiore a quello dei musulmani, giuridicamente c’è parità. Il Papa arriverà dunque in un paese che ascolta una parola di pace e di costruzione di un nuovo Medio Oriente, basato sulla pace, sulla coesistenza, sulla modernità integrata con la fede. Questo del resto - precisa - è progetto del Sinodo per il Medio oriente. La parola del Papa è attesa perché la scomparsa dei cristiani è sentita come una perdita gravissima per il mondo arabo. In sostanza il Papa andrà a confermare la missione dei cristiani per un progetto di società giusto, equilibrato, che tenga conto della fede ma che si apra alla modernità, all’Occidente, a Israele, al mondo intero. (di Antonella Palermo)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Thu, 17 May 2012 16:45:36 GMT</pubDate>
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      <title>VII Giornata nazionale del malato oncologico</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588613</link>
      <description>  00:22:21:82  Ricorre domenica 20 maggio la VII Giornata nazionale del malato oncologico. La Favo, federazione italiana associazioni volontariato in oncologia, ha realizzato una campagna di comunicazione volta a promuovere le iniziative di sensibilizzazione e solidarietà nei confronti dei malati oncologici. Fra queste, una serie in incontri e tavole rotonde, e la raccolta fondi tramite sms numero 45501. Atteso l'intervento di Mons. Manto, direttore dell'Ufficio nazionale per la Pastorale della Sanità della Cei, sui bisogni spirituali nella malattia oncologica. Presiederà, inoltre, la Messa che concluderà le manifestazioni della settimana (E.A.)</description>
      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <title>Crisi greca, terrore d'Europa</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588525</link>
      <description>00:20:26:09Ora la crisi greca comincia a fare davvero paura. Basta dare un’occhiata a tre ultime, brevi notizie per capire perché. La prima ci racconta di una Grecia senza certezza politica, senza più leader in grado di indicargli la strada giusta, in balìa di una frantumazione partitica nemica di quella coesione che sarebbe necessaria per imporre la ricetta europea di salvataggio imposta da Bruxelles. La seconda è ancora più allarmante: in poco meno di quattro giorni i correntisti ellenici hanno ritirato dalle banche qualcosa come 900 milioni di euro cominciando a mettere seriamente a rischio la  tenuta degli istituti di credito che potrebbero fallire ingenerando un effetto domino su scala europea. Ma è la terza a spaventare di più: il rendimento dei titoli decennali greci è sprofondato al 30% di interesse. Cosa vuol dire? Che il Paese non sarà mai in grado di rifinanziare il proprio debito pubblico né pagare gli interessi a chi lo sostiene già. Terreno vantaggioso, questo, per gli speculatori che una volta spolpata la Grecia passeranno ad interessarsi ad altri anelli deboli della catena: Portogallo, Spagna e Italia in testa (di Federico Piana) 
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      <author>webteam@vaticanradio.org</author>
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      <pubDate>Wed, 16 May 2012 16:26:05 GMT</pubDate>
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      <title>Apre il Roseto Comunale di Roma</title>
      <link>http://www.radiovaticana.org/105/articolo.asp?c=588474</link>
      <description>00:18:40:08  Anche quest'anno, nella capitale verrà premiata la rosa più bella del mondo. L'occasione è data dal Concorso internazionale Premio Roma per le nuove varietà o ibridi istituito nel lontano 1933. Dopo la pausa forzata dovuta alla II Guerra Mondiale, il Premio ha ripreso le sue edizioni nel 1951 nell' attuale sede del Roseto Comunale all’Aventino: dono della Comunità Ebraica alla città di Roma. Il rosaista e responsabile dell'organizzazione tecnica del concorso, Salvatore Ianni, ci guida attraverso quello che per molti esperti è uno dei più bei roseti esistenti. (a cura di Emanuela Campanile)</description>
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